8 |
Opere fortificate e castelli |
I castelli
Il castello di Civitacampomarano
Il castello di Civitacampomarano
Il centro abitato č posto su un masso di arenaria alla confluenza di due torrenti; il castello (angioino?) occupa l’area intermedia dell’abitato, diviso in Civita di sotto e Civita di sopra. L’impianto generale č quadrilatero irregolare ben adattato alla naturale morfologia del terreno. Il prospetto meridionale č lungo 36 m ed č caratterizzato da una forte scarpa alta circa 25 m. Delle quattro torri circolari d’angolo sopravvivono soltanto le due occidentali, una terza č appena visibile alla base mentre l’ultima č crollata (1805). Le murature in pietrame misto di buona fattura denunciano ancora una interessante casistica di apparecchi murari, soluzioni costruttive e apparati difensivi (in particolare feritoie riferibili sia ad armi da lancio che armi da fuoco mentre gli archetti delle caditoie sembrano avere soltanto un carattere decorativo). Il castello conserva una voluminosa cisterna, un forno e numerosi vani interrati adibiti nel tempo a varie funzioni.